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PARASSITI

I nemici delle piante, purtroppo non sono solo funghi e batteri; tra i "nemici" delle piante ci sono anche i parassiti, animali che nutrendosi di parti della pianta, la indeboliscono e la stressano arrecando danni che possono portare anche alla morte del vegetale. Il controllo dei parassiti è quindi fondamentale, in quanto anche una pianta sana può essere attaccata, sebbene i parassiti prediligano in genere piante un po' più deboli perchè oppongono meno resistenza. Una parassitosi può aprire la strada a infezioni batteriche e viceversa, ecco perchè occorre sapere riconoscere i primi tentativi di attacco.
Afide lanigero del melo

Afide lanigero del melo (Eriosoma lanigerum)

Questo afide succhia la linfa dalle fessure della corteccia e dei giovani rami del melo. Si possono riconoscere le colonie dal soffice rivestimento di fiocchi bianchi e cerosi.
Trattamento
Nebulizzare o spennellare le colonie con un insetticida sistemico (formothion, dimèthoato, menazon) in maggio-giugno, quando appaiono gli afidi.

Afidi

Si nutrono di linfa che succhiano da foglie e germogli di alberi e arbusti da frutto, causando l'arricciamento e la deformazione delle foglie, decolorazioni rossastre, crescita stentata e fumaggini. Diffondono le virosi.
Trattamento
In dicembre nebulizzare con oli minerali (non la fragola), per uccidere le uova che stanno svernando. In primavera, se ci sono afidi, usare un insetticida sistemico; ripetere il trattamento se necessario.
Aleurodide o mosca bianca delle serre (Trialeurodes vaporariorum)

Aleurodide o mosca bianca delle serre (Trialeurodes vaporariorum)

Prospera nelle serre e nelle zone a clima temperato caldo. Gli adulti, piccoli, bianchi, simili a lepidotteri, succhiano la linfa e ricoprono le foglie di melata e fumaggini.
Trattamento
È necessario un trattamento precoce, perché è difficile far fronte alle infestazioni estese. Nebulizzare con bioresmetrin, remetrin e piretro non appena si vedono gli adulti; se necessario ripetere il trattamento a intervalli di 4 giorni; se si voule ricorrere alla lotta antiparassitaria integrata, introdurre la vespa Encarsia formosa.
Arpalo della fragola (Harpalus rufipes)

Arpalo della fragola (Harpalus rufipes)

È un coleottero nero lucido, di medie dimensioni che si nutre dei semi (o meglio i frutti) sull'esterno delle fragole.
Trattamento
Intrappolarli in vasetti di marmellata interrati fino all'orlo. Distribuire esche di methiocarb prima di stendere la paglia. Mantenere la fragolaia libera dalle infestanti, in quanto in altri periodi dell'anno gli arpali si nutrono dei semi delle infestanti.

Bruchi

I bruchi si nutrono in primavera danneggiando le gemme, le foglie e i fiori.
Trattamento
Nebulizzare con triclorphon non appena spuntano le foglie nuove. Alla fine di ottobre avvolgere il tronco con fasciature ingrassate per intrappolare le femmine attere. Lasciare le fasciature fino a fine marzo.

Capsidi

Colpiscono ribes, uva spina e melo. Si nutrono di linfa che succhiano dall'apice dei germogli, dalle foglie e dai frutti. Le foglie che si sviluppano dalla parte apicale del germoglio sono bucherellate. Le mele mature presentano pustole indurite o rigonfiamenti sulla buccia.
Trattamento
Nebulizzare con un insetticida sistemico (es. formothion) poco dopo che è terminata la fioritura.

Cecidomia delle perine (Contarinia pyrivora)

Le larve attaccano i frutticini che anneriscono e cadono in giugno. Trattamento
Nebulizzare con HCH quando il mazzetto fiorale è bianco. Staccare e bruciare i frutticini bacati. Zappettare spesso il terreno sotto gli alberi colpiti.

Cocciniglie

Sono insetti coperti da una struttura squamata (scudetto); si attaccano alla corteccia e succhiano la linfa.
Trattamento
In dicembre irrorare le piante con oli minerali. In alternativa applicare malathion a fine maggio e a fine giugno.
Cocciniglie farinose (Pseudococcus spp)

Cocciniglie farinose (Pseudococcus spp)

Sono parassiti che si nutrono della linfa delle piante in serra. Questi piccoli insetti bianco-rosa si annidano nelle ascelle fogliari ricoperti da una soffice patina cerosa bianca.
Trattamento
In dicembre spazzolare la corteccia delle piante legnose e nebulizzare o spennellare con oli minerali. In estate nebulizzare con malathion due o tre volte a intervalli di due settimane.
Eriofide del pero (Eriophyes pyri) Foto: Magnus Gammelgaard

Eriofide del pero (Eriophyes pyri)

Minuscolo acaro che in maggio forma galle verde chiaro o rosa sulle foglie; in seguito le foglie diventano marroni o nere.
Trattamento
Fortunatamente non è un parassita pericoloso. Staccare e bruciare le foglie e i getti colpiti seriamente; in caso di infestazioni gravi irrorare con oli gialli durante l'inverno.
(Foto: Magnus Gammelgaard)

Eriofide del ribes (Cecidophyes ribis)

È un parassita del ribes nero. Vive dentro le gemme, rendendole rigonfie e arrotondate, mentre quelle sane sono strette e appuntite. Le gemme non giungono a maturazione in primavera.
Trattamento
Staccare e bruciare durante l'inverno le gemme ingrossate. Nebulizzare con carbendazim non appena si schiudono i fiori e due e quattro settimane più tardi. Distruggere gli arbusti gravemente infestati e ripiantarne di sani in autunno.

Lumache

Danneggiano la fragola.
Trattamento
Disseminare tra le piante esche di methiocarb quando si posa la paglia. In inverno tenere il giardino ben pulito e ordinato per ridurre il numero.

Nematodi o anguillule

Le larve si nutrono delle radici di vite e fragola, talvolta, uccidendo le piante. Gli adulti durante la notte mangiano i margini fogliari lasciandoli dentellati, danno meno grave. Trattamento
Inzuppare l'area radicale con HCH.
Psilla

Psilla (Psylla mali, psylla pyri)

Questi parassiti simili ad afidi attaccano i fiori e le foglie di melo e pero, succhiano la linfa e ricoprono le foglie del pero di melata. Trattamento
Le irrorazioni invernali di oli minerali distruggono le uova delle psille del melo svernanti; le psille del pero, invece, svernano già adulte e quindi sono meno colpite. Nebulizzare il melo con un insetticida sistemico (es. dimethoato) quando il mazzetto fiorale è ancora verde. Nebulizzare il pero tre settimane dopo la caduta dei petali.

Ragnetto rosso dei fruttiferi (Olygonychus ulmi)

È un minuscolo acaro che succhia la linfa di melo, susino e molti altri alberi da frutto. Le foglie assumono una colorazione giallastra, si seccano e cadono prematuramente.
Trattamento
Eliminare l'acaro con una nebulizzazione di dinocap; se resiste, in estate usare un insetticida sistemico come il dimethoato, effettuando due o tre applicazioni a intervalli di 7-10 giorni.

Ragnetto rosso delle serre (Tetranychus telarius)

Attacca tutti gli arbusti da frutto, fragola, pesco e vite, soprattutto le piante coltivate in serra o a ridosso di un muro caldo. Le foglie presentano decolorazioni screziate e cadono prematuramente.
Trattamento
Nebulizzare tre o quattro volte a intervalli di 7 giorni con malathion, pirimiphos- methyl o un insetticida sistemico, come il dimethoato o il formothion. Oppure ricorrere alla lotta antiparassitaria integrata introducendo l'acaro predatore Phytoseiulus persimilis. In serra mantenere una forte umidità.
Tentredine delle mele (Hoplocampa testudinea)

Tentredine delle mele (Hoplocampa testudinea)

Le larve penetrano nei frutticini scavando gallerie: in giugno li fanno cadere. Sulla buccia dei frutti che rimangono si forma una cicatrice a nastro.
Trattamento
Nebulizzare con HCH o dimethoato una settimana dopo la caduta dei petali. Cogliere e bruciare i frutticini bacati.

Tentredine delle susine (Hoplocampa flava)

Scava gallerie dentro i frutticini facendoli cadere in giugno.
Trattamento
Nebulizzare con fenitrothion o dimethoato 7-10 giorni dopo la caduta dei petali.

Tentredine dell'uva spina (Nematus ribesii)

Le larve raggiungono 2,5 cm di lunghezza e sono verde chiaro a puntini neri. Possono defogliare completamente le piante di uva spina e ribes rosso.
Trattamento
Nebulizzare con derris o malathion non appena si vedono le larve, ripetendo se necessario il trattamento tra aprile inoltrato e la fine dell'estate.

Verme del lampone (Byturus tomentosus)

Le larve danneggiano i frutti di lampone in via di maturazione, Rubus loganobaccus, rovo e simili.
Trattamento
Prevenire irrorando al crepuscolo con derris o malathion il lampone quando compaiono i primi frutti rosati, Rubus loganobaccus quando la fioritura è quasi terminata e il rovo quando inizia la fioritura.

Verme delle mele (Carpocapsa ponomella)

Attacca melo, pero, cotogno, albicocco, noce e castagno. Le larve penetrano nei frutti maturi scavando gallerie.
Trattamento
Nebulizzare con carbaryl o parathion a metà giugno e dopo tre settimane. Alla fine di luglio avvolgere il tronco e i rami più grossi con fasciature di tela di sacco o cartone ondulato per intrappolare le larve che sverneranno.

Vespe

Si nutrono di uva, mele, pere, susine mature.
Trattamento
Racchiudere i frutti in sacchetti di garza o in vecchie calze di nylon. Distruggere i nidi cospargendone l'entrata con polvere di carbaryl al crepuscolo.

Bibliografia

The Royal Horticultural Society's Concise Encyclopaedia of Gardening Techniques © 1988 Mitchell Beazley Publishers London
Appunti di coltivazione © 1990 - Armando Mancini

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