Lavanda

La lavanda porta sui nostri balconi e terrazzi e giardini il suo inconfondibile aroma; chi poi è stato in Provenza, difficilmente potrà dimenticare i magnifici paesaggi dominati dalle stupende distese violacee dei fiori di lavanda.

La Lavanda viene coltivata in Europa sin dal 1500 per le sue proprietà medicinali. L'essenza ha proprietà terapeutiche: viene utilizzata come lozione per frizioni e come stimolatore aromatico e carminativo. Anche le infiorescenze essiccate contengono sostanze dotate di proprietà calmanti e deodoranti e vengono impiegate per la preparazione di sali da bagno, infusi, oltre che per profumare armadi e credenze. Il nome stesso della lavanda richiama alla mente un'idea di pulizia. Lavandula angustifolia è un arbusto sempreverde di bassa taglia, con fogliame verde argenteo. I fiori sono riuniti in spighe terminali e sono nella specie tipica di color violetto. Le varietà esistenti sono numerose; tra le principali ricordiamo "Hidcote Blue" (viola scuro, altezza 40 cm), "Hidcote Giant" (viola, 60-80 cm), "Dwarf Blue" (blu scuro, 30 cm), "Grappenhall" (azzurro, 60-90 cm), "Munstead" (azzurro, 40 cm), "Rosea" (rosa chiaro, 40 cm) e "Nana Alba" (bianco, 20 cm).
Fioritura: giugno-luglio, sovente sino a settembre.
Famiglia: Labiatae.
Origine: bacino mediterraneo occidentale e Grecia.
Esposizione: sole.
Substrato: terra da giardino argillo-umica, calcarea.
Cure colturali: annaffiare con moderazione e non concimare.
Cure particolari: dopo la fioritura è possibile eseguire potature di ringiovanimento.
Cure invernali: la protezione invernale può essere necessaria soltanto dove il clima è molto freddo
Se non si verificano gelare, è possibile annaffiare moderatamente. In febbraio vanno tolte le eventuali protezioni ed è consigliabile potare 1/3 i getti.
Parassiti e malattie: rari, grazie all'azione "protettiva" dei principi aromatici che sono contenuti nella pianta.
Moltiplicazione: la specie tipica per seme (in piena terra la disseminazione è spontanea), le varietà per talea, prelevata in estate e fatta radicare in un miscuglio di terra e sabbia.

La lavanda tiene lontani gli afidi (ad esempio piantare lavanda sotto le rose, è un rimedio efficace contro gli afidi)