Il genere Berberis comprende circa duecento specie di piante a foglia caduca e persistente, dal portamento molto variabile.

Tra le specie e le varietà ornamentali le più interessanti sono: Berberis buxijolia “Nana”, una varietà a portamento estremamente compatto, alta 40-50 cm, con fogliame sempreverde e fiori giallo arancio. Berberis candidula, che forma un cespuglio più ampio, alto 30-60 cm, con fogliame purpureo che in autunno vira al rosso vivo, fiori gialli e frutti di un bel rosso corallo.

Fioritura: nei mesi primaverili.
Famiglia: Berberidaceae.
Origine: America meridionale (Berberis buxifo lia), Cina (B. candidula), Giappone (B. thunbergii).
Esposizione: da sole a mezz’ombra.
Substrato: si adatta a qualunque substrato.
Cure colturali: nel periodo vegetativo annaffiare con moderazione e sino ad agosto concimare ogni 4 settimane.
Cure particolari: la potatura di mantenimento o di formazione può essere eseguita in qualsiasi momento della stagione vegetativa.
Cure invernali: lasciare in pien’aria, senza protezione. Se non c’è umidità e non gela si può anche concimare.
Parassiti e malattie: minatrici fogliari, afidi e in alcune specie anche oidio.
Moltiplicazione: per seme o per talea.
Tutte le specie si prestano a formare bonsai.
Avvertenza: le spine di molte specie e varietà di berberis possono ferire: fare attenzione, inoltre il frutto contiene alcaloidi leggermente tossici, come la berberina, un sale di ammonio quaternario.