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Chlorophytum (pianta ragno) (Chlorophytum Elatum)

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Il genere Chlorophytum comprende oltre 200 specie di piante erbacee, sempreverdi, che nei nostri climi devono essere coltivate in serra o in appartamento. Sono piante che io definisco "della nonna", in quanto chiunque le avrÓ viste dalle proprie nonne, considerato che sono estremamente comuni; in alcune zone Ŕ detta anche pianta ragno. Si tratta di piante da interni con un fogliame molto ornamentale, spesso variegato; la pianta si presenta con scarse esigenze colturali, cosa che la rende facile da coltivare.
Chlorophytum elatum, Ŕ senza dubbio la specie pi¨ coltivata, soprattutto nella cultivar "Variegata". Presenta numerose foglie nastriformi di colore verde pallido con una striscia bianca su tutta la lunghezza (di solito il bianco Ŕ al centro e il verde ai margini, ma a volte la disposizione Ŕ invertita). La pianta Ŕ alta circa 25 cm e le foglie sono larghe 2 cm. I fiori sono insignificanti e sbocciano riuniti in pannocchie, all'estremitÓ di lunghi steli. Inoltre all'estremitÓ dei fusti si formano ciuffi di piccole foglie, muniti di radici, molto utili per la riproduzione vegetativa.

Famiglia: Agavaceae
Esposizione: vuole buona illuminazione, ma non esposizione diretta ai raggi del sole, al riparo da correnti d'aria, ma con una buona aerazione.
Temperatura: la minima invernale non deve essere mai inferiore a 10 C.
Innaffiature: abbondanti in primavera e in estate, in modo che il terreno sia costantemente umido; in autunno e in inverno vanno sensibilmente ridotte, senza per˛ lasciar seccare troppo il terreno.
Fertilizzazione: per evitare che le foglie ingialliscano all'apice, bisogna rinvasare ogni anno e somministrare del fertilizzante liquido, una volta alla settimana, da giugno a settembre.
Riproduzione: i ciuffi di foglie presenti all'estremitÓ degli steli possono venire utilizzati per una specie di margotta: si collocano le nuove rosette fogliari in vasi contenenti un composto fertile per talee, senza separarle dalla pianta madre; quando avranno ben radicato, si tagliano gli steli e si coltivano i nuovi individui in un ambiente molto umido.
Le piante di grosse dimensioni possono venir moltiplicare per divisione, in marzo-aprile.
Terreno: normale terriccio da vaso, un miscuglio a base di torba.
Parassiti, malattie: il ragnetto rosso vive soprattutto sulla pagina inferiore delle foglie che assumono un aspetto plumbeo e cadono prematuramente.

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