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Asparago (Asparagus officinalis)

scheda pianta
L'asparago è una pianta appartenente alla famiglia delle liliacee, ed è conosciuta fin dai tempi dei romani.
La preparazione del terreno che deve ospitare gli asparagi deve essere molto accurata dal momento che in genere un'asparagiaia può durare fino a venti e più anni. E' preferibile scegliere una posizione soleggiata e al riparo dai venti freddi. Il terreno viene preparato mediante uno scasso che arriva fino a 50-60 cm. di profondità c che lo ripulisce completamente dalle radici delle erbe infestanti. Le piante vegetano bene in terreno molto sciolto, ricco di materia organica, meglio se sabbioso perchè si scalda facilmente in primavera facilitando la crescita dei turioni.
Per l'impianto dell'asparagiaia si procede in questo modo: si scavano delle fosse larghe 60 cm. e profonde circa 20; tra una fossa e l'altra si lascia uno spazio di 70 cm. sul quale viene depositata la terra proveniente dallo scavo delle fosse. Sul fondo di dette fosse si sparge del composto o del letame, si ricopre con un po' di terra e verso marzo si sparge il seme che si ricopre con terra leggera. Le piantine, se troppo fitte, devono essere diradate e durante la vegetazione devono essere tenute fresche e pulite. L'asparagiaia può essere impiantata con piantine di un anno o eventualmente anche di due, ma non più, che vengono sistemate a 40 cm. di distanza e ricoperte di terra per un 12 cm. circa.
La piantagione va irrigata solo nel caso di un'estate eccessivamente secca e asciutta. Nell'autunno si tagliano gli steli secchi e si ricoprono i letti con terra prelevata dagli argini per proteggere le radici dal gelo. A febbraio si sparge del composto ben maturo. È consigliabile non prelevare alcun turione durante il primo anno e non più di uno o due per ogni pianta nel secondo anno, scelti fra i più vigorosi. Dal terzo anno in poi l'asparagiaia è in piena produzione e i turioni devono essere tagliati con gli appositi coltelli, facendo attenzione a non offendere le radici. Gli asparagi vengono attaccati dalla crocerà, per liberarsi della quale si consiglia la lotta manuale fatta al mattino presto prima del sorgere del sole mettendo della tela sotto le piante e scuotendovi sopra gli insetti. Si può anche ricorrere alle galline, le quali razzolando qualche ora al giorno per qualche giorno sul letto degli asparagi fanno sparire tutti gli esemplari di crocerà. Contro la mosca dell'asparago si possono fare dei trattamenti polverulenti di litotamnio.
L'asparago e il pomodoro rappresentano una consociazione ideale, non solo perchè i continui interventi per tenere pulita l'asparagiaia preparano perfettamente il terreno ad accogliere, dopo la raccolta dei turioni, le piantine di pomodoro, ma anche perchè sembra che fra le due piante esista una reciproca compatibilità che consente lo sviluppo ottimale di entrambe. Gli asparagi emettono una sostanza, l'asparagina, che previene l'infestazione del terreno da parte di alcuni parassiti nocivi al pomodoro.
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