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La manutenzione del prato

Tecniche e consigli

La manutenzione del prato ovvero l'eterna lotta tra il bene e le male erbe

Mantenere un buon prato non è una cosa facile; occorre tempismo, tenacia e dedizione; manovre ed operazioni sbagliate nella tempistica possono compromettere a volte anche in modo irreparabile, il tappeto erboso.
Non comunque il caso di disperare perchè seguendo poche ma utili indicazioni, e conoscendo il periodo in cui fare , è possibile ottenere ottimi risultati in termini estetici e di salute dell'erba.

1) Uso intelligente dei diserbanti selettivi

Nei tappeti erbosi consolidati la maggior parte delle infestanti può essere eliminata con l’applicazione di diserbanti selettivi accompagnata da tecniche di coltivazione appropriate.
Se usati sui tappeti erbosi di nuovo impianto, questi diserbanti possono danneggiare i giovani semenzali, per cui è meglio applicarli almeno tre mesi dopo la germinazione e, preferibilmente, non prima che siano passati sei mesi.
È tuttavia importante eliminare le infestanti durante questo stadio iniziale, per evitare che possano entrare in competizione con la giovane erba.

2) Infestanti annuali a foglia larga

I semi di queste infestanti sono probabilmente già presenti nel terreno d’impianto; è quindi sempre consigliabile occuparsene ben prima della semina, tenendo il terreno a maggese per un certo periodo.
Anche così possono essere introdotti involontariamente se si usa terra fresca nelle ultime fasi della preparazione; oppure i semi possono essere trasportati dal vento dalle aree circostanti.
Qualche malerba qua e là non deve preoccupare più di tanto: si può eliminare a mano con poco sforzo o tranciarla col tosaerba.
Le infestanti annuali come il senecione (Senecio vulgaris), il chenopodio (Chenopodium album) e la camomilla mezzana (Anthemis cotula) muoiono rapidamente dopo che l’erba è diventata abbastanza forte da poter essere tosata regolarmente.
Se le infestanti annuali a crescita vigorosa sono numerose, possono soffocare l’erba, soprattutto dove cresce lentamente a causa del maltempo o è stentata e debole per un’inadeguata preparazione iniziale del terreno.
Il peverino minore (Cerastium arvense) può dare problemi particolari perché cresce subito molto robusto.
Il trattamento diserbante può essere eseguito dove le infestanti annuali a foglia larga sono numerose.
Spruzzare diserbante specifico, che non
danneggi l’erba ormai consolidata; non applicarlo però prima che i semenzali dell’erba abbiano almeno due foglie.
Usare solo preparati che sono raccomandati specificamente per il diserbo dei tappeti erbosi di nuovo impianto.
In genere questi diserbanti vanno usati solo per i tappeti erbosi già consolidati.

3) Graminacee infestanti

Le infestanti che danno più problemi nei tappeti erbosi di nuovo impianto sono quelle perenni, come l’erba mazzolina (Dactylis glomerata) e la bambagiona o erba bozzolina (Holcus lanatus); nei tappeti erbosi di prima qualità può dare problemi anche la loglierella.
Nessuna di queste infestanti può essere eliminata con lo ioxynil nei tappeti erbosi di nuovo impianto; si può arrestarne lo sviluppo fino a un certo punto con una tosatura bassa, ma tendono a persistere indefinitamente, soprattutto la bambagiona.

I semi delle erbe più dure possono essere presenti come impurità nei miscugli di semi da prato (questo spiega perchè è quindi consigliabile comprare sempre semi di qualità sicura da un venditore di fiducia), anche se è molto più probabile che semi fossero già presenti nel terreno al momento della semina.

Anche l’erba fienarola annua (Poa annua) una graminacea annuale che autosementisce, è un’infestante comune che può dare problemi.
Resiste a una tosatura bassa e autosementisce per tutto l’anno, soprattutto maggio e giugno: le pallide spighette fiorite possono rovinare l’aspetto del tappeto erboso accuratamente tosato.
Poiché ha vita breve, la sua densità varia da stagione a stagione lasciando talvolta il tappeto erboso più rado e quindi più soggetto all’invasione di muschio e infestanti.
Tenendo il terreno a maggese prima della semina si ridurranno i problemi causati da tutte queste graminacee.
Eseguire il diserbo manuale quando il tempo è bello e la superficie del terreno è compatta e non molle e bagnata da piogge recenti.
Se il diserbo manuale ha smosso seriamente l'erba del prato, annaffiare con un irrigatore per mettere in sesto le radici dell’erba.

4) Infestanti perenni

Anche dopo una preparazione accurata del terreno e l’eliminazione delle infestanti perenni, il problema non è eliminato possono rimanere i rizomi o le radici profonde di alcune infestanti perenni a foglia larga.
Comunque, un dissodamento più profondo durante la preparazione dovrebbe essere sufficiente perché appaiano poche malerbe prima della tosatura.
Una volta che il tappeto erboso si è consolidato, una tosatura bassa e regolare, insieme all’uso di diserbanti selettivi, sopprimerà
rapidamente queste infestanti ribelli.
Piote appena posate
Non usare diserbanti selettivi sulle piote pena posate finché non si sono ben assestate e crescono forti.
Acquistare solo piote di buona qualità e prive di infestanti.
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