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Gli ormoni radicanti

Tecniche e consigli
Esistono in commercio oramai diversi prodotti chimici che usati in piccolissime dosi, servono a favorire e a regolare lo sviluppo delle piante; tali sostanze, chiamate fitoregolatori o più genericamente "ormoni radicanti", vengono utilizzati in ambito professionale  per la riproduzione delle piante, o  per stimolare la fruttificazione.

Queste sostanze regolatrici dello sviluppo delle piante operano in concentrazioni minime ed entro limiti critici assai ristretti. In altre parole: una stessa sostanza, che in determinata concentrazione aiuta a portare la fruttificazione a buon fine, in dose diversa potrà aiutare una talea ad emettere radici, e magari in densità maggiore, funzionerà come diserbante.
L'errore che i principianti fanno è considerare queste sostanze la "polverina magica", in grado di risolvere tutti i problemi; in realtà queste sostanze hanno una funzione complementare ad un processo che in natura si svolge comunque, quindi non c'è assolutamente nulla di miracoloso; se una pianta non ha comunque i requisiti per emettere radici, non ci sarà sostanza che tenga, NON emetterà radici. Queste sostanze incoraggeranno l'emissione di radici in talee dette "difficili", ma soprattutto favoriranno un più abbondante radicamento di talee normali. Quando la talea viene prelevata da una pianta sana e nella stagione adatta, allora l'uso di additivi ormonali è praticamente inutile, e questo va detto chiaramente.

Più in generale i principi attivi in commercio vengono mescolati a semplice polvere di talco in quanto questa, molto soffice e priva di abrasivi, non può recar danno alla talea.
L'ormone da radicamento è un prodotto sintetico a base di acidi particolari e di auxine sintetiche: in commercio può avere nomi diversi a seconda della composizione e della ditta produttrice.
La concentrazione per talee legnose di solito è 4 volte superiore a quella per talee erbacee: è indispensabile attenersi alle istruzioni per l'uso precisate su ciascun prodotto.

In molti casi sono incorporati nella polvere anche prodotti anticrittogamici, che aiutano a prevenire lo sviluppo di marciume nelle talee, il vero nemico numero uno.
Gli ormoni da radicamento vengono preparati anche in prodotti liquidi che si diluiscono in acqua oppure in alcool.
 
Questi ormoni non vanno adoperati né per talee di foglia né per talee di radici; per questi tipi di talee non esistono ancora in commercio preparati adatti ad aiutare il loro sviluppo rigenerativo.
 

Come somministrare gli ormoni da radicamento

Come accennato poc'anzi, le concentrazioni di ormoni rivestono particolare importanza; il preparato a base di ormoni, somministrato per incoraggiare la formazioni di radici, non è la concentrazione migliore anche per assicurare il successivo sviluppo delle radici stesse.
La maggior parte dell'ormone verrà assorbita attraverso il taglio alla base della talea, e solo una minima parte verrà  assorbito attraverso la corteccia, per questo motivo nel somministrare l'ormone, è necessario stare attenti ad appoggiare sulla polverina soltanto la superficie del taglio alla base del ramo, affinché la polvere non finisca all'esterno.
Con la somministrazione dell'ormone si stimola la formazione di radici, ma se queste venissero poi a trovarsi a contatto con tracce di ormone rimaste sulla corteccia, potrebbero addirittura morire, stressando la pianta.
Se vi fossero difficoltà a far aderire l'ormone alla superficie del taglio, immergere la talea in un po' d'acqua.
Questo suggerimento è particolarmente valido per talee di legno verde che si avvantaggeranno dell'acqua in ogni caso.
Preparare la soluzione acquosa sciogliendo una «pillola» di ormone in una determinata quantità d'acqua. Quindi immergere la base della talea nella soluzione, tenendola per circa 12/24 ore.
Poiché il concentrato di ormoni da radicamento a base d'acqua è assai più leggero di quello a base di polvere, la corteccia non ne rimane danneggiata: la talea può così restare infilata nella soluzione a qualsiasi profondità.
Usando invece una soluzione a base di alcool, immergere la base della talea nella soluzione stessa e farla poi asciugare in modo che l'alcool possa evaporare lasciando l'ormone sulla talea.

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