Cordiline

Sovente questa specie viene chiamata impropiramente Dracaena indivisa.

Un’occhiata all’apparato radicale rende evidente la differenza tra le due, infatti le dracene presentano radici spesse, a forma di clava, di color giallo-arancio.
Nel suo ambiente la cordiline può formare alberi di 10-12 m d’altezza, mentre in vaso, oltre a non fiorire, ha dimensioni decisamente minori. Le foglie spadiformi, lunghe circa 1 m, formano un elegante cespo.
Famiglia: Agavaceae.
Origine: Nuova Zelanda.
Esposizione: sole.
Substrato: terra da giardino argillo-umica.
Cure colturali: durante il periodo vegetativo annaffiare con moderazione senza mai lasciar asciugare del tutto il pane di terra. Sino ad agosto-settembre concimare ogni 4 settimane.
Cure particolari: nessuna.
Cure invernali: non ritirare la pianta con il pane di terra umido. Tenere in ambiente luminoso con temperature di 2-10 °C. Annaffiare pochissimo. I cespi eventualmente gelati vanno eliminati. Generalmente la pianta ricaccia a primavera, assumendo un portamento policormico molto ornamentale. Se necessario rinvasare a marzo.
Parassiti e malattie: raramente è colpita.
Moltiplicazione: per seme o per talea apicale o di fusto.
Note utili: una varietà molto suggestiva da allevare come solitario è "Atropurpúrea”, a foglia rossa. Cresce piuttosto lentamente ed è più sensibile al freddo della specie tipica.