Calceolaria

La calceolaria a fiore piccolo, quella coltivata all'aperto, è parente degli ibridi di calceolaria che vengono offerti come piante da appartamento.

Nel suo habitat originario Calceolaria integrifolia è un suffrutice, alto da 40 a 120 cm.
Gli ibridi offerti per la coltura sul balcone, come "Goldari", "Goldbukett" o "Leila" superano raramente i 30 cm di altezza e vengono coltivati come annuali.
I fiori si raccolgono numerosi in racemi a corimbo al di sopra di foglie verde brillante e di forma ovale.
Fioritura da maggio a settembre.
Famiglia: Scrophulariaceae.
Origine: Cile.
Esposizione: da luminosa a mezz'ombra, al riparo dalla pioggia.
Substrato:utilizzare comune terra da vaso.
Messa a dimora: invasare le piantine acquistate o coltivate in casa a 20-25 cm di distanza
Cure colturali: annaffiare abbondantemente e concimare ogni settimana, in dosi modeste; la pianta non sopporta elevate concentrazioni di fertilizzante.
Cure particolari: Per avere una futura fioritura,recidere le corolle man mano che sfioriscono.
Parassiti e malattie: afidi, mosca bianca, ragnetti.
Moltiplicazione: per seme da dicembre a febbraio con una temperatura del terreno di 15 °C, o per talea in gennaio-febbraio o da metà agosto a metà settembre. In inverno sistemare le piantine in luogo luminoso, ben aerato con temperatura sui 10 gradi.
Nota il giallo della calceolaria si abbina ottimamente con i pelargoni o con l'agerato azzurro.